Migliaia e migliaia di persone sono scese spontaneamente nelle vie

IL CENTRO DI MADRID PARALIZZATO dalla manifestazione per l'amnistia

Dimostrazioni anche a Barcellona e a Bilbao - La « linea dura » di Fraga Iribarne provoca contrasti fra gli « in­ novatori » - Un significativo commento del cattolico « Ya »: o ci si muove risolutamente in avanti o possiamo definitivamente congedarci dalle riforme - Il significato politico che si dà all'arresto di « certi oppositori » oppositori

Dal nostro inviato

MADRID. 3.

Per quasi due ore questa sera le strade del centro di Madrid - dalla Qlorleta di Atocha lungo il Paseo del Prado, Plaza Neptuno, Calle Alcalà, Plaza Cibele, il Paseo della Castellana, Plaza Co­ lon - sono state bloccate dalla manifestazione per la amnistia e dai tentativi com­ piuti dalla polizia per impe­ dirla. La manifestazione, è noto, era stata proibita dal ministero degli interni e gli stessi promotori avevano annunciato che si piegavano al divieto per evitare pos­ sibili incidenti e quindi ave­ vano disdetto l'iniziativa: ma il problema è tanto ur­ gente che migliaia e migliaia di persone si sono radunate ugualmente, nonostante l'im­ ponente spiegamento della polizia guidata da tre eli­ cotteri che per ore hanno sorvolato incessantemente a bassissima quota le zone del centro. del Cocon Inpe. dal dellu elihanno re, perché la polizia scioglie­ va ogni gruppetto e tentava di impedire l'accesso alla zo­ na che era stata indicata co­ me centro della manifesta­ zione; in genere si parla pe­ ro di almeno 20 mila perso­ ne. ma - ripeto - è impos­ sibile fare delle cifre preci­ se; quello che è certo è la totale paralisi del traffico, perché centinaia di automo­ bili private hanno continua­ to a percorrere i grandi via­ li scandendo con 1 clakson « libertà », mentre le evolu­ zioni delle camionette della polizia hanno aumentato gli ingorghi, specie quando gli agenti bloccavano gli auto­ mobilisti, tirandoli fuori dalle vetture per manganel­ larli. Alcuni sono stati an­ che fermati, e le loro auto abbandonate hanno costitui­ to un ulteriore blocco del traffico. 20 peevolu. della [uori auto del an .

Fino a questo momento non si lia notizia di feriti; c'è stato comunque un gran via­ vai di ambulanze e numerose persone sono state fermate. nonL Vld -

Quanti siano stati 1 ma­ nifestanti che a partire dal­ le otto si sono mossi per il centro è impossibile stabili­ ma dal per il

Anche a Barcellona la po­ lizia è intervenuta, effettuan­ do caroselli e sparando pal­ lottole di gomma, per di­ di- li Vietnam verso le elezioni

Tutte le forze politiche presenti in lista a Saigon

Metà dei candidati non appartengono al Fronte - Ampiamente rappre­ sentata la « terza componente » - Ancora un attentato terroristico

Dal nostro corrispondente HANOI. 3.

numento dedicato all'aiuto da­ to dai paesi stranieri alla « lotta contro 11 comunismo ». alla

Sono state pubblicate oggi nel Vietnam le prime liste del candidati alle elezioni generali del 25 aprile, ini­ ziando da quelle di Hanoi e di città Ho Ci Min (Saigon). Nelle due grandi città sono presentate in maggioranza personalità e dirigenti del Partito, del Fronte e dei due governi. listc elezioni inlsono

Ma, in particolare a Sai­ gon si nota una larga rappre­ sentanza di esponenti di quella che veniva definita co­ me la «terza componente» e. con l'esclusione di perso­ nalità politiche compromosse con il vecchio regime, sono rappresentate tutte le forze politiche, religiose ed etni­ che della grande città del Sud. dove sono presentati. per 35 seggi, 44 candidati di cui circa la metà non appar­ tenevano al Pronte prima della liberazione. Tra di essi due buddisti e due sacerdoti cattolici, padre Chan Tin, già presidente del «Comita­ to per il miglioramento di regime carcerario » sotto Thleu. e Nguyen Con Minti. direttore del settimanale « Cattolici e nazione ». La si­ gnora Ngo Ba Thanh e l'av­ vocato Nguyen Long sono altri tra l più noti esponenti della « terza componente » presenti in lista. 6a lperso. etnidel TTin sotlo sono essI

Se gli intellettuali fanno la parte del leone bisogna sot­ tolineare anche una impor­ tante presenza operaia e quella di un imprenditore della « borghesia patriottica ». oltre a rappresentanti della comunità cinese di Cholon. Sono presenti naturalmente dirigenti della lotta urbana contro il regime Thieu. come l'ex presidente dell'Associa­ zione degli studenti di Sai­ gon. Huynh Tan Mam. e il sindacalista Nguyen Ho. sot imporHo.

L'assemblea nazionale che sarà eletta il 25 aprile com­ prenderà in tutto 492 deDutati di cui 249 per il Nord e 243 per il Sud. cioè un de putato ogni 100 mila abi­ tanti. Questo criterio è cor­ retto a favore delle minoran­ ze etniche che in certi casi ri schiererebbero di non es­ sere rappresentate e delle j grandi città, come Hanoi. Saigon e Haiphong. In Viet­ nam si ha diritto di voto a 18 anni e si può essere eletti a 21. Il suffragio è uni­ versale. diretto e segreto. Per quello che riguarda il Sud un decreto del GRP preci­ sa che «godono del diritto elettorale attivo e passivo coloro che. appartenendo al­ l'esercito. all'amministrazio­ ne e ai partiti reazionari del vecchio regime sono stati re­ integrati nei diritti civili». cioè coloro che hanno termi­ nato « i corsi di rieducazio­ ne» e che sono oramai in maggioranza. che comdepu un de cor cas dellc Hanoi. Foto un Sud diritto al Gel cicili

In quasi tutte le province del Vietnam le liste sono state presentate - come in­ forma l'agenzia AVI - dopo un lavoro preparatorio con­ sistente In « discussioni Mil­ la base della presentazione delie biografie dei candidati e in incontri tra i candidati proposti e gli elettori ». sono con sul-

Massimo Loche

SAIGON. 3

Fonti ufficiali hanno an­ nunciato che un gruppo di sa­ botatori ha fatto esplodere un ordigno nella notte tra giovedì e venerdì nel centro di Saigon. Uno degli attenta­ tori è rimasto ucciso nel'.' esplosione. La polizia ha ope­ rato numerosi arresti. ope

L'esplosione ha polverizzato una tartaruga gigante che il dittatori» Van Thieu aveva fatto costruire, in segno di stabilità, ai piedi di un momo

Il monumento si trova in una piazza, ribattezzata «piaz­ za internazionale » dal regime rivoluzionario e sita nelle vi­ cinanze del palazzo presiden­ ziale « Doc Lap » (indipen­ denza) e del ministero degli Esteri. in

  • · ·

WASHINGTON. 3 Il senatore democratico ) rilasciati.

George McGovern ha annun­ ciato che le autorità vietna­ mite hanno deciso di rila­ sciare due americani arresta­ ti quando 11 personale statu­ nitense fu evacuato da Sai­ gon lo scorso anno. rila Sal-

McGovern ha precisato che la missione vietnamita a Pa­ rigi lo ha informato che Ja­ mes Klossen. un missionario. e Joseph Brockmann saranno che PaJa-

Irritazione a Rabat

Sahara: l'inviato dell'ONU contro i fatti compiuti

Dal nostro corrispondente

ALGERI. 3 Si è conclusa nella capita­ le algerina la visita dell'in vinto speciale del segretario generale delle Nazioni Unite. Olof Rydbeck che continua a suscitare aspre reazioni e grave imbarazzo nella capita­ le marocchina. L'incontro avuto da Rydbeck a Tinduf. nel sud algerino, con una de­ legazione del fronte Polisario diretta dal suo segretario ge­ nerale Sayed El Quali, con il presidente del Consiglio na­ zionale sahraui, El Zir e con l rappresentanti del de­ cine di migliaia di pn ,ughi che continuano a fuggire la spietata repressione marocchi­ na nel Sahara occidentale, ha provocato una violenta reazio­ ne da parte delle autorità di Rabat. Di fronte al crescen­ te isolamento internazionaie del'a politica del fatto com­ piuto perseguita dalla monar­ chia marocchina, il ministro deeii esteri di Hassan. Larak: non ha trovato di me­ glio che inviare al segretario generale dell'ONU Kurt Waldheim un telegramma di pro­ testa. in cui si chiede quali misure egli intenda prendere nei confronti del suo inviato speciale, che avrebbe «su­ perato ì limiti della sua mis­ sione » incontrando ì dirigen­ ti de*, fronte Po'.isario. denade ughf na comLa me Wal prO quaii mis ge i legittimi rappnvsentanti del popolo sahraui Rydbeck ha confermato che le Nazioni Unite non riconoscono l'oc­ cupazione militare effettuata da Rabat. Egli ha infatti af­ fermato. di fronte alla stam­ pa internazionale, che l'ONU continua a considerare la Spa­ gna giuridicamente responsa­ bile. come « potenza ammini­ strante » del territorio sahraui fino a quando non siano rag­ giunte le condizioni per un li­ bero referendum sul futuro assetto del paese. E' quanto i dirigenti del fronte Polisa­ rio hanno qui nuovamente chiesto all'inviato dell'ONU. ha Spafuturo Pollsa -

In rea'.tà. si rileva ad Alge­ ri. Rydbeck si e attenuto strettamente ai mandato im­ plicito nella risoluzione dell'ONU. che prevede la consul­ tazione delle popolazioni sah­ raui in vista d: un referen­ dum di autodeterminar.one. Il telegramma di Laraki la seguito a una vera e pro­ pria campagna di stampa scatenata in Marocco contro il rappresentante dell'ONU. che nel febbraio scorso, du­ rante la prima pane deìla sua missione, aveva visitato le zone del Sahara occiden­ tale occupate dalle truppe di D'imi, giungendo alla conclu­ sione che le azioni militari in corso rendevano impossibi­ le qualsiasi forma di con­ sultazione delle popolazioni in­ teressate sull'avvenire del territorio, conformemente alla risoluzione dell'ONU. Sulla ba­ se del rapporto fatto allora ^.A Rydbeck. Waldheim ave­ va respinto l'invito di Rabat ad inviare un suo rappresen­ tante ufficiale per assistere alla riunione di una assem­ blea fantoccio a E! Ayun, che doveva sancire l'annessione del paese alla monarchia scerlffiana. sah del con da areRaba sce

Con la sua visita in Alge­ ria e con il suo incontro con Alee con

Visitando i campi dei rifu­ giati sahariani nella regione di Tmduf (i profughi sono or­ mai oltre 60.000) Rydbeck ha anche potuto incontrare un gruppo di donne che si trova­ vano a El Ayun ai momento della sua prima visita nel febbraio scorso e che hanno potuto successivamente sfug­ gire alla brutale repressione poliziesca di Dlimi nella capi­ tale sahraui subito dopo la sua visita. Un centinaio di donne, colpevoli di aver ma­ nifestato in quella occasione a favore dell'ONU e della auto­ determinazione erano state al­ lora arrestate e torturate e » quittro giovani sahraut che avevano innalzato la bandiera de". Polisario di fronte all'in­ viato dell'ONU erano stati ri­ trovati impiccati il giorno se­ guente nei sobborghi della ca­ pitale. ne sfug che

Riferendo ai giornalisti sul contenuto dei suoi colloqui con l'inviato speciale di Waldheim il presidente del consiglio na­ zionale sahraui, Ou'.d Ziou. ha affermato che « la condi­ zione essenziale per il ritor­ no del!» pace nel'a regione è il ritiro delle truppe di in­ vasione marocchine e mauritane dai territori occupati del Sahara occidentale per per­ mettere così al popck» sahraui di esprimersi liberamente, co­ me sancito dalle risoluzioni dell'ONU ». condiFitor InZiou.

A una domanda sul signifi­ cato della costituzione di un governo sahraui, Ould Ziou ha precisato che ciò deriva e dal­ la volontà del popolo sahraui di auto-determinarsi ed è una espressione del suo desiderio di libertà e di indipendenza ». Con il riconoscimento diplo­ matico della nuova repubbli­ ca araba sahariana democra­ tica da parte del Ruanda, av­ venuta due giorni orsono. so­ no dieci i paesi che ricono­ scono il nuovo-Stato, di cui nove africani. un avcul

Giorgio Migliardi sperdere centinaia di perso­ ne che manifestavano al gri­ do di « amnistia ». A Bilbao. gli agenti hanno fatto Irru­ zione nell'università per por­ re fine a quello che è stato definito un « raduno separa­ tista ». grirru. porstato

Infine, si apprende che in un albergo della capitale è stato fermato dagli agenti il noto economista Ramon Tamames, esponente della Giun­ ta democratica, il quale sta­ va rilasciando una intervista alla Televisione inglese. sta

Per quanto riguarda la si­ tuazione politica, é da se­ gnalare un editoriale di « Ya ». il quotidiano cattoli­ co inserito tuttavia nel si­ stema, il quale scrive: «Que­ sto è il momento in cui la politica di riforme gradua­ li è giunta ad un punto cri­ tico: o si muove risolutamen­ te in avanti o possiamo de­ finitivamente congedarci da lei. come anni addietro ab­ biamo dovuto fare con le promesse di apertura e di cambio ». E' un giudizio ama­ ro che riecheggia le preoccu­ pazioni di quanti avevano sperato che il sistema si mo­ seQue. cuI Iu deda ab con le di anla .

dificasse senza scosse, che procedesse verso forme sia pur limitate di democrazia che garantissero il «continui­ smo » adattandolo però a nuo­ ve esigenze. Invece i mesi dal­ la morte di Franco stanno passando e non solo il proces­ so di rinnovamento - que­ sto rinnovamento - non ha fatto sostanziali passi in avanti. ma si ha piuttosto la sensazione di un regresso. che nuu(lal stanno que. n

Il rinvio a giudizio, con imputazioni pesantissime, di quattro esponenti del « Coor­ dinamento democratico» -Marcelino Camacho, Antonio Garcia Trevijano, Nazario Jo­ sé Aguado Aguilar, Francisco Javier, Alvarez Dorronsoio è sotto questo profilo un da­ to gravissimo, ancora più grave dell'altro elemento del­ lo stesso quadro, l'eccidio di Vittoria, in quanto questo poteva essere - ed in effetti è stato - mascherato sotto il pretesto dell'ordine pub­ blico, mentre qui c'è solo e non è negato - un attac­ co alle aspirazioni di libertà del popolo spagnolo. con di Jo dadeldI sutto pub-

Che all'origine di questo provvedimento vi sia il timo­ re per il peso che può assu­ mere l'unità delle opposizio­ ni, è un dato scontato, che riconduce a quella incertezza del diritto alla quale aveva­ mo avuto occasione di fare riferimento nei mesi scor­ si. quando aveva cominciato a delinearsi la tattica gover­ nativa di concessioni indefi­ nite. per cui ad iticuni era negato ciò che ad altri era consentito, ma in questa oc­ casione più che mai appa­ re scoperto l'obiettivo di fran­ tumare l'unità dell'opposizio­ ne. Questa ipotesi riceve ora due conferme. questo timnoassu' che avevafare scorgovcrera era Oc ora

La prima è dello stesso ma­ gistrato che ha ordinato il rinvio davanti al tribunale per l'ordine pubblico dei quat­ tro accusati: il giudice Gomez Chaparro Aguado ha scritto che i quattro sono responsabili di avere «inci­ tato al cambio del governo» agendo unitamente « ad al­ tre personalità che non sono siate identificate». Quest'ul­ tima affermazione è inesatta in quanto almeno due delle « altre personalità » - 11 so­ cialista Raul Morodo e il socialdemocratico Francisco Javier Solana Madariaga non solo erano state Identi­ ficate, ma erano state addi­ rittura fermate assieme ai quattro rinviati a giudizio: però erano state rimesse in libertà poche ore dopo. In più « altre personalità » an cora - tra cui il leader de­ mocristiano Ruiz Gimenez si erano presentate sponta­ neamente alla polizia procla­ mandosi corresponsabili del « reati » contestati ai quat­ tro. ma ha sono 8! delle 50 al in In an de del quat.

Non solo quindi le «altiv* personalità » erano e sono perfettamente identificabili. ma sono addirittura confes­ se: la deduzione che se ne trae è che il potere postfranchista non mira a colpi­ re dei « reati », ma singoli esponenti politici per divi­ dere le opposizioni, indican­ do che può tollerarne sol­ tanto una « moderata ». sono divi-

Cosi si giunge alla secon­ da conferma, cui si faceva cenno prima: è contenuta In quell'editoriale di « Ya » che avevamo citato all'inizio. Luis Apostua scrive: «Evidente­ mente esiste una unità di azione formalmente illegale che è la costituzione c>l "Coordinamento democrati­ co": ma tutti i firmatari so­ no solidali nei suoi obiettivi e nel contenuto del docu­ mento: l'imprigionarne quat­ tro è un gesto politico che può rompere la solidarietà tra di loro? ». seconIn che dI docu quat. che

La risposta è implicitamen­ te negativa, ma interessa di più rilevare che Apostua par­ la di un gesto « politico » e non di un provvedimento giudiziario: e quindi infatti aggiunge: «Ho l'impressione che non tutti i ministri con­ dividano la linea del mini­ stro dell'interno di usare, in modo discrezionale, il pol­ so duro». Riferimento esolicito alla decisione di Fraga Iribarne di colpire alcuni op­ positori e non altri, con un accenno - chiaro per gli ini­ ziati - al caso dell'avvocato Antonio Garcia Trevijano. il quale, secondo le voci che corrono a Madrid, dopo es­ sere stato rilasciato sarebbe stato nuovamente arrestato proprio per diretta sollecita­ zione di Fraga Inbame. H fatto è che Garcia Trevijano. uno dei promotori della «giun­ ta democratica ». è l'uomo di destra fra i più ricchi di Spagna, legale per i paesi di lingua spagnola della Banca Rotschild. strettamente vinco­ lato (anche attraverso il ma­ trimonio) col mondo della finanza ebraica: la sua in­ fluenza e i suoi rapporti, ma soprattutto il fatto di esse­ re un conseeuente antifranchlsta. uno dei fondatori del­ la « giunta » unitamente al compagno Carrillo. al mo­ narchico Calvo Serer ed a esponenti di vari gruppi so­ cialisti. potrebbero farlo di­ ventare l'elemento catalizza­ tore di quella borghesia mo­ derata ma anche fascista di cui invece Fraga Iribame in­ tende assumere la leadership. Sembrerebbe quindi che Praga Iribarne sia deciso a liquidare - coinvolgendolo nella « sovversione comuni­ sta » - un possibile rivale. ma la linea adottata {ripren­ dl parcon minf in DOI espli un che es di dI ma della inm essc dela! mo ed moche diamo le parole di Apostua) I non sembra condivisa da tutI ti gii altri ministri: infatti tutInfattl

A venti giorni dalle elezioni

Altre due vittime del terrorismo di destra nel nord del Portogallo

Due giovani dell'UDP (estrema sinistra) uccisi da una bomba collocata nella loro auto - Soares am­ mette che « in certe regioni non si può parlare di libere elezioni » - No del CDS alla costituzione uccisl da amparlare

LISBONA. 3

Due esponenti dell'Unione democratica portoghese, di ebomba sistemata durante la notte nella loro auto, è esplo­ sa poco dopo che l due vi era­ no saliti. Teatro dell'attentato è stata la cittadina di Vila Real, nel nord del Portogallo. L'atto terroristico, la cui ma­ trice politica è evidente, è 1" ultimo di una serie di episo­ di di violenza che hanno pun­ teggiato le settimane che han­ no preceduto l'inizio della j campagna elettorale, che si i apre proprio domani. La de| stra, non solo nelle arretrate ! regioni del nord, che sono noI toriamente la sua roccaforte. j ma anche nel centro e nel sud | del paese, ha scatenato in que­ ste ultime settimane una vio­ lenta campagna contro le for­ ze democratiche un er: Vila I de. sucl torna a correre a Madrid la voce di una crisi di gover­ no: solo che, nelle preceden­ ti occasioni, era il blocco de­ gli « innovatori » - il minisuo degli interni Fraga In- i strema sinistra, sono rimasti barne. il ministro degli este- uccisi stamane all'alba in un ri Areilza, il ministro della ' attentato terroristico. Una giustizia Garrigues - Walker - che sembrava intenziona­ to a provocare la crisi per estromettere dal governo espo­ nenti « bunker » e dare casi via libera al dialogo con al­ meno una parte delle oppo­ sizioni; oggi invece la situa­ zione rivela una tensione al­ l'interno degli « innovatori », per cui sono Juan Maria Areilza e Manuel GarnguesWalker che parlano di dimet­ tersi, accusando Fraga Iri­ barne di aver tradito gli im­ pegni assunti concordemente. quando 1 tre avevano accet­ tato di far parte del primo governo di re Juan Carlos con l'intesa di procedere ad una sia pur cauta politica di aperture. Ja deper ul Maria accel. prIJO Carlos ad polltlca

E', come si vede, una si­ tuazione gravemente deterio­ rata, in cui l'unica prospet­ tiva è data da quell'unta delle forze politiche dell'op­ posizione democratica che il sistema tenta di scardinare.

Kino Marzullo

Già nei giorni scorsi 11 se­ gretario del PCP Alvaro Cunhal riferendosi appunto agli atti di intolleranza e di Inti­ midazione politica organizza­ ti dalle destre, aveva indicato i pericoli di questa situazio­ ne denunciando che « per mol­ te regioni del paese, sarebbe difficile parlare di libere eleCuInt

Intesa col governo di Luanda

La Gulf Oil riprende l'attività in Angola

NEW YORK. 3.

La « Gulf Oli » ha annunciato a New York che riprenderà lo sfrutta­ mento dei fuoi pozzi petroliferi in Angola su richiesta delle autorità di Luanda. autoriti

Un portavoce della compagnia ha precisato che la ripresa avverrà « non appena possibile » e che le « royalties » saranno eguali a quello di prima della crisi, e cioè dicci dollari al barile sui 140.000 barili estratti quotidianamente. I 125 pozzi della « Culi Oil » si trovano nell'c enclave » dì Cabinda. ayvcrra quello

...

LONDRA. 3.

L'Angola ha confermato oggi che Ira I mercenari britannici in attesa di processo figura anche il cittadino di origine greco-cipriota Costas Ceorgiu, l'uomo conosciuto come « colonnello Callan » · che avrebbe ordi­ nato ad un plotone di esecuzione di lucilare 14 mercenari britannici. L'agenzia di stampa angolana ha pubblicato Infatti una nota governa­ tiva che corregge alcuni particolari precedentemente forniti circa I citta­ dini inglesi che figurano fra i mercenari catturati · che dovranno esser* pubblicamente processati per la loro partecipazione all'invasione del­ l'Angola. Fra I mercenari arrestati vi sono anche due cittadini degli Stati Cos{as ordi britannlcl. deldegll

Uniti e un argentino.

L'agenzia angolana, che In precedenza aveva menzionato tra I marcenari arrestati un e Cortes Georgin ». ha precisato che si tratta in realtà di Costas Georgiu, cioè del « colonnello Callan ». L'agenzia aggiunge Inoltra alla lista del nova mercenari britannici rasa nota ieri, il nome di un decimo mercenario, John Derek Barker. tra Morco o9glung nomo zionl ». Oggi è la volta del lea­ der socialista Mario Soares, il quale ha dichiarato ieri a Lisbona che « in certe regioni del Portogallo non sarà pos­ sibile organizzare elezioni li­ bero». Soares si riferiva alla aggressione di cui era stato vittima poche sere prima, da parte di dimostranti di destra a Funchal. nell'arcipelago di Madera « Le persone che han­ no preso l'iniziativa della con­ tromanifestazione - ha detto Soares - possono portare i distintivi del PPD e del CDS, ma in realtà sono soltanto i degni successori di Salazar e Caetano». Uno sbocco diretto ai due partiti di centro o di destra che domani |>otrebbero in effetti presentarsi al paese come il «blocco alternativo» dell'<c ordine » e della « conser­ vazione ». Il CDS, centro de­ mocratico sociale, la forma­ zione democristiana di destra cui si riferisce Soares, è in­ fatti il solo partito che abbia votato contro il testo della nuova costituzione, promulga­ to Ieri sera. Quel testo che 11 presidente Costa Gomes defi­ nisce all'atto delle promulga­ zioni « un passo avanti sulla strada della democrazia e del socialismo » e « un fondamen­ tale traguardo nel processo 1niziato il 25 aprile 1974 ». La costituzione faticosamente re­ datta dopo 10 mesi di discus­ sione afferma che il fine del­ lo stato è quelo di « assicura­ re la transizione al socialismo con la creazione di condizioni per l'esercizio del potere da parte delle classi lavoratrici » e prevede « una società senza ellissi » la proprietà colletti­ va dei mezzi di produzione della terra e delle risorse na­ turali. e proibisce la abroga­ zione delle nazionalizzazioni che hanno portato il 70 per cento dell'economia portoghe­ se sotto il controllo dello Sta­ to. Il CDS che ha ottenuto nelle elezioni per l'Assemblea costituente il 7 per cento dei voti, e che nutre oggi, per le elezioni politiche, ambizioni ben più elevate (recenti inda­ gini demoscopiche gli attri­ buiscono il 25 per cento, con un calo dei socialisti dal 38 al 30 per cento e una crescita dell'altro partito di destra il PPD dal 26 al 30 r r ) nel porta­ re il suo voto contrario ha re­ spinto l'intero spinto della nuova costituzione definendo­ la « una camicia di forza so­ cialista contro la quale inten­ de battersi » stato di Indel La a con

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